Progetto Netwap: Asse Italia-Croazia nella gestione dei rifiuti marini

Partito l’Interreg per la cooperazione nella salvaguardia ambientale

Pozza: «Nostro dovere difendere mare, coste e offrire un turismo proiettato all’esperienza dei luoghi, in sintonia con la natura»

Venezia, 21 marzo 2019 | Italia e Croazia fanno squadra per la gestione dei rifiuti marini e la salvaguardia dell’ambiente. Con il kickoff meeting e il primo incontro dei partner avvenuti lo scorso febbraio a Zara, in Croazia, è ufficialmente partito il progetto NETWAP – Network of small “in situ” Waste Prevention and management initiatives, finanziato dal bando Interreg Italia-Croazia con un budget di un milione 480 mila euro e durata di 24 mesi.

Il progetto prevede lo sviluppo, la verifica e la convalida di una strategia municipale sostenibile e di un modello di gestione rifiuti che promuovano l’adozione di un approccio transfrontaliero basato su un’efficace cooperazione e in sintonia con la gerarchia dei rifiuti dell’UE e con i principi dell’economia circolare. Il progetto affronta anche il problema della crescente pressione turistica su siti culturali e naturali fragili, con particolare attenzione alle piccole comunità isolate, lontano dai servizi di raccolta e di trattamento ben consolidati.

Il partenariato internazionale vede coinvolti Comune di Zara, capofila del progetto, Cistoca, Istituto Ruder, Unioncamere del Veneto, Fondazione Fenice, GAL verso il 2000, ENEA.

 

Per ulteriori informazioni scarica il comunicato stampa.

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