In una società che va veloce e ci espone a continui stimoli che rischiano di ridurre la complessità a opinioni rigide e polarizzate, educare i ragazzi a pensare ‘oltre il qui ed ora’ è un processo fondamentale, che va nella direzione opposta, richiede di fermarsi a riflettere in profondità, farsi domande su chi siamo e sviluppare uno sguardo critico sul mondo in cui viviamo.
Fondazione Fenice promuove in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova un un progetto di ricerca intervento gratuito finalizzato allo sviluppo ed al sostegno del pensiero trascendente in adolescenza. Il Pensiero Trascendente è la capacità di andare oltre ciò che è immediato per interrogarsi sul significato delle proprie esperienze, collegandole ai propri valori, alla propria identità e alle dinamiche del mondo in cui viviamo. In adolescenza, promuoverlo significa sostenere la consapevolezza, il coinvolgimento civico e un apprendimento profondo oltre che costruire le basi per un migliore benessere personale e relazionale in età adulta
In collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione, team Isola della Calma
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I laboratori a scuola sono di 10 ore (5 moduli di 2 ore) da svolgere in classe con la compresenza e partecipazione dell’insegnante.
Il primo incontro è dedicato alla neuropsicologia dell’adolescenza in chiave psicoeducativa. Si parla di cambiamenti personali e cerebrali, emozioni e strategie di regolazione e la classe parteciperà a un training di regolazione fisiologica
I successivi 4 incontri affrontano temi di rilevanza sociale a partire da narrazioni e storie di adolescenti che promuovono identificazione ed empatia. La classe viene accompagnata ad interrogarsi su più livelli a partire dalla dimensione emotiva, morale e valoriale per giungere a considerazioni sociali e collettive.
Le lezioni sono strutturate secondo gradi di approfondimento per essere adattati ai vari livelli della classe. L’approccio metodologico è psicoeducativo e prevede l’alternarsi di attività riflessive e dinamiche, di gruppo ed individuali.

Gli obiettivi del percorso “Pensare oltre – educare al senso, alla complessità e alla cittadinanza” sono
Contribuire alla ricerca per sviluppare pratiche educative sempre più efficaci
Attività pratiche, creative e partecipate individuali e in gruppo
Percorso strutturato con personale qualificato