Il Viaggio dei Talenti: alla scoperta delle Intelligenze Multiple

Per decenni abbiamo coltivato l’idea che l’intelligenza fosse solo un numero, un valore statico misurabile con un test di logica o un compito di grammatica, alla quale associare un voto. Ma cosa succede se un bambino fatica con le tabelline ma riesce a comporre melodie incredibili? O se una studentessa non ama scrivere temi, ma è capace di mediare i conflitti più complessi nel gruppo classe?
In realtà, non esiste un unico modo di essere intelligenti, non esiste un’unica armonia ma un concerto di capacità diverse che lavorano assieme. Visto in altro modo si tratta di un arcobaleno di possibilità. La nostra proposta didattica guarda tutto l’arcobaleno, non un singolo colore, e ha l’obiettivo di riuscire a individuare la sfumatura o le sfumature migliori per ciascuno.
Non si mira a “classificare” gli studenti, ma a offrire diverse “porte d’accesso” alle conoscenze:
- Linguistica: Chi ama le parole, le storie e il dibattito.
- Logico-Matematica: Chi vede schemi, nessi causali e ama risolvere enigmi.
- Visuo-Spaziale: Chi pensa per immagini, progetta e trasforma lo spazio.
- Corporeo-Cinestesica: Chi impara facendo, muovendosi e usando le mani.
- Musicale: Chi percepisce il mondo attraverso ritmi, toni e armonie.
- Interpersonale: Chi eccelle nell’empatia e nel lavoro di squadra.
- Intrapersonale: Chi ha una profonda consapevolezza di sé e dei propri sentimenti.
- Naturalistica: Chi sa leggere i segnali dell’ambiente e dei viventi.
Invece di una lezione frontale uguale per tutti, la nostra azione didattica propone percorsi multidimensionali. Se stiamo studiando, ad esempio, il ciclo dell’acqua, non ci limiteremo a leggere un libro. Gli studenti potranno:
- Scrivere una poesia sul viaggio di una goccia.
- Analizzare i dati del consumo idrico.
- Creare un plastico del bacino idrografico.
- Menzionare il ciclo dell’acqua attraverso una danza o un movimento corporeo.
L’obiettivo non è isolare una singola abilità, ma permettere a ogni studente di usare i propri punti di forza e potenziare i punti deboli. Siamo tutti un mix unico di intelligenze e le possiamo sviluppare in modo integrato. Questo significa aumentare l’autostima, favorire l’inclusione, preparare i giovani al futuro: oggi la vita quotidiana e il mondo del lavoro richiedono menti flessibili, capaci di collaborare e risolvere problemi in modo creativo.
Gli elementi metodologici della proposta didattica sono molti. Eccone alcuni:
- Carta d’identità musicale per raccontarsi attraverso i suoni e connettersi con gli altri.
- Mettersi nei panni di professionisti reali affrontando sfide da stilisti, architetti e graphic designer.
- Usare i mattoncini ognuno per raccontarsi e capire come i ragazzi possono dialogare e trovare punti di incontro per attrezzarsi al lavoro in coppia o di squadra.
- Comunicare non significa solo parlare: sessioni di disegno a tappe e role play.
- Pensare fuori dagli schemi per scoprire il pensiero laterale.
Quando la didattica incontra l’esperienza pratica, l’apprendimento non è più un dovere, ma un’avventura.
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